Pappardelle al cioccolato amaro, guanciale croccante e pomodorini confit agrumati

Ciao a tutti, amo la domenica mattina soprattutto quando ho la possibilità di provare, di fare laboratorio, a volte con successo e a volte….lasciamo perdere…

Stavolta è andata bene, quindi voglio condividere con voi questa ricetta che è piaciuta veramente tanto a bimbi e adulti.

Penso che la pasta all’uovo sia per eccellenza la preparazione più divertente che possiamo realizzare, mille forme, classiche o stravaganti, ripiene, aromatizzate,

Insomma, ci sono un milione di modi per inventare un piatto e man mano che prendo fiducia, ho voglia di farne subito uno nuovo.

Ho provato altre volte ad aromatizzare la pasta all’uovo, con le olive nere, con il pomodoro o con il basilico; buonissima quest’ultima.

Oggi invece ho pensato di tagliare la pasta più larga e creare delle pappardelle, al cioccolato, per la gioia dei bimbi che hanno sicuramente apprezzato l’idea.

La pasta all’uovo aromatizzata al cacao ha in realtà un odore abbastanza marcato anche se il sapore non è così invadente.

E’ però consigliato un condimento abbastanza forte, la pasta al cacao viene consigliata soprattutto in abbinamento con la cacciagione, con il cinghiale, insomma con i sapori molto marcati.

Nel nostro caso, ho pensato di abbinarlo a sapori molto decisi ma più delicati con il risultato di un piatto molto gustoso e dalle mille sfumature, allora, ve lo presento subito:

PAPPARDELLE AL CIOCCOLATO CON GUANCIALE/PANCETTA CROCCANTE E POMODORINI CONFIT AGRUMATI ED AROMATIZZATI AL TIMO.

Ingredienti

  • 4 uova
  • circa 4 etti di farina O
  • un pizzico di sale
  • circa 25 gr. di cacao amaro in polvere
  • foglie di timo fresco
  • 1 arancia o 1 mandarino con buccia edibile
  • 1 limone con buccia edibile
  • pomodorini piccadilly
  • pancetta affumicata e/o guanciale

Per la preparazione della pasta all’uovo utilizzeremo la classica fontana di farina, io utilizzo una tipo O anche se amo mixare una 2 con dell’integrale o grano saraceno, comunque oggi ho utilizzato esclusivamente la O.

Ho quindi preparato una fontana di poco meno di 3,8 etti circa di farina lasciandone da parte un pò, 4 uova al centro e 25 gr circa di cacao amaro in polvere sulle uova.

Attenzione, ho utilizzato un setaccio a maglia fine, il cacao tende a creare grumi e volevo evitare di “impazzire” dopo.

 

Alla fine il cacao e la farina utilizzata hanno richiesto anche quella messa da parte per cui diciamo che per 4 uova + 25 gr. di cacao sono stati necessari esattamente 4 etti di farina O.

 

 

 

 

 

 

 

 

Stesa la pasta ho tagliato le pappardelle con una larghezza di circa 2 cm e lunghezza di circa 25 cm.

 

Cominciamo col tagliare i pomodorini (piccadilly mi raccomando) in 4 parti se di piccole dimensioni altrimenti addirittura possiamo tagliarli in 8 pezzetti e mettiamoli in una teglia coperta da carta forno.

Tagliate molto ma molto finemente le bucce di limone, arancia o mandarino ed aggiungeteli ai pomodorini insieme ad una presa di sale grosso, olio Evo, zucchero di canna (quantità superiore allo zucchero) e foglioline di timo fresco.

Utilizzate le mani per amalgamare bene tutti gli ingredienti e mettete in forno a 180°/200° ventilato.

Tagliate una cipolla a pezzettini molto piccoli e metteteli in padella con un filo d’olio Evo insieme alla pancetta o guanciale tagliato a listarelle o a cubetti secondo il vostro gusto.

Occorrerà tempo prima che il guanciale o la pancetta diventino croccanti, mi raccomando, attenzione a non bruciare tutto, dovremo girare il composto spesso con una spatola e all’occorrenza aggiungere un cucchiaio di acqua calda se il tutto sembrerà troppo asciutto.

Quando i pomodorini si saranno “arricciati” possiamo unirli alla pancetta ed alla cipolla.

Acqua bollente salata con un cucchiaio di olio per evitare che si attacchino e giù le pappardelle per la cottura.

Quando sono salite in superfice mettimole in padella con tutti gli altri ingredienti per farle insaporire bene, se il composto dovesse esciugarsi troppo, mantenete da parte un mestolo di acqua di cottura che sarà utilissimo per rendere il piatto più cremoso e umido.

Il piatto è stato un gran successo, l’odore del cacao non era impercettibile, presagiva un sapore troppo forte, sono stato smentito dal primo boccone dove del cacao rimaneva solamente l’odore ed un sapore molto delicato, contrastato e svrastato dagli agrumi e dalla sapidità della pancetta.

Non mi resta che ringraziarvi per la gradita attenzione ed augurarvi un Buon Appetito a tutti!!!