Brodetto alla Sambenedettese

Un altro piatto tipico, questa volta a base di pesce, un piatto eccezionale dai sapori strepitosi e che vi lascerà letteralmente a bocca aperta…sua maestà il Brodetto alla Sambenedettese.

Il brodetto non è altro che una zuppa di pesce, viene cucinato prevalentemente nella costa centrale adriatica, da Ancona a San Benedetto del Tronto a Vasto, tuttavia, come per tutti i piatti tipici, ognuno ne rivendica la paternità e goliardicamente assicura di tenere in cassaforte la ricetta originale!!!

Oggi vi guiderò passo passo sulla preparazione e sulla cottura del brodetto alla Sambenedettese, quello cucinato da sempre dalla mia famiglia a San Benedetto del Tronto.

Il brodetto, nasce come un piatto povero della cultura marinara, con pesci poco costosi ma sempre freschissimi, cucinati molto spesso dai pescatori.

Oggi, pur rimanendo la ricetta simile all’originale, si sono aggiunti pesci più pregiati che danno un valore aggiunto al piatto ma che inevitabilmente fanno perdere le caratteristiche di piatto povero rendendolo notevolmente più costoso.

La prima raccomandazione che vi voglio dare è quella della corretta scelta del pesce, deve essere fresco e delle dimensioni corrette per la preparazione del piatto, ad esempio sarebbero da evitare rane pescatrici di grandi dimensioni in quanto meno saporite, preferiamo quelle del mare locale, magari prendendono 2/3 ma di più piccole dimensioni.

Seguendo questa guida riuscirete a cucinare un ottimo piatto accompagnato da una buonissima bruschetta.

Ingredienti:

Un buon brodetto deve contenere almeno 8 tipologie di pesce per essere squisito ma con tutti questi ingredienti avrete un esperienza culinaria incredibile!!!

Procedimento:

Partiamo con olio abbondante in pentola, un buon olio extravergine d’oliva, una bella cipolla tritata e lasciamolo ammalvire a fuoco lentissimo aggiungendo dell’acqua, la cipolla in questo caso non deve cucinare ne cambiare colore, deve letteralmente ammalvire, ammorbidirsi.

Eseguito questo procedimento potete aggiungere le seppie tagliate a pezzi e lasciarle cucinare per circa 10 minuti aggiungendo mezzo bicchiere di vino bianco secco.

Passati i 10 minuti aggiungete i peperoni ed i pomodori anch’essi tagliati a pezzi e lasciare cucinare la base aggiungendo di tanto in tanto dell’acqua.

In questa fase è importantissimo mantenere la base molto “morbida” aggiungendo acqua perchè dal momento in cui inizieremo ad aggiungere gli altri pesci non sarà più possibile aggiungerne.

In questa fase inoltre creerete lo strabiliante “sughetto” che inonderà di piacere la vostra bruschetta.

A questo punto potete aggiungere gli altri pesci, tutti tagliati a pezzi, ad eccezione degli scampi e delle pannocchie che andranno cucinati solamente alla fine.

Lasciare cucinare a fuoco lento e a coperchio chiuso per mantenere alta l’umidità.

Calcolate che scampi e pannocchie devono cuocere circa 3 minuti, quindi al termine della cottura potete aggiungere questi due ingredienti evitando di farli cuocere oltremisura (diventerebbero secchi e stopposi).

L’ultima ed importantissima procedura viene eseguita 2 minuti prima del servizio quando a coperchio alzato sfumerete con due cucchiai di aceto di vino bianco.

A questo punto potrete assaporare questa buonissima ricetta con abbondante bruschetta sincerandovi che la zuppa abbia una notevole quantità di liquido.

Buon appetito a tutti con la ricetta del brodetto alla Sambenedette della mia famiglia!!!